



Cover del CD "Dialoghi Mediterranei"
di Miriam Meghnagi

Miriam Meghnagi |
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Miriam Meghnagi
Nata a Tripoli da antica famiglia ebraica, si è laureata in Filosofia all'Università di Roma "La Sapienza". specializzandosi in Psicologia Dinamica e in Etnomusicologia. Svolge ricerca sul patrimonio musicale ebraico ed è considerata una delle principali interpreti vocali di questo stesso patrimonio. Il suo repertorio, continuamente arricchito da ricerche sul campo e da originali elaborazioni e composizioni, abbraccia l'insieme delle tradizioni ebraiche e mediterranee in varie lingue e dialetti (ebraico, arabo, ladino, judezmo, yiddish, bajitto, ecc). Ha tenuto concerti in prestigiosi Festival e teatri in molti paesi d'Europa, in Israele, Giordania, Grecia, Turchia, negli Stati Uniti, in Canada e in America Latina. Ha cantato per la pace nel mondo e tra le religioni in significative manifestazioni ed è anche autrice di testi poetici in italiano, arabo ed ebraico.
Dialoghi Mediterranei è una prima raccolta di canti registrati "live" in vari concerti, che privilegia l'area sefardita, nordafricana e orientale e attraversa il tempo e le culture musicali del mediterraneo, culla di grandi civiltà e religioni monoteiste. Ripercorre il cammino degli ebrei nella storia e nel dialogo con l'alterità. Dalla Spagna moresca al lontano Yemen, al Nord Africa, passando per l'Italia, la Turchia e Safed, pensando a Gerusalemme, topos della mente, in varie lingue e stili, unisce e distingue, e nelle differenze ricorda le somiglianze e il dialogo.
"Miriam Meghnagi, musicista, cantante specializzata nel repertorio ebraico e studiosa del folclore ebraico, ha dato un grande contributo ad evitare il rischio di sterilizzazione di questo repertorio. Infatti, con il suo lavoro e la sua sensibilità ha saputo rinnovare, sempre nell'ambito della tradizione, sia il repertorio yiddish, sia, in particolare, il repertorio sefardita e in generale mediterraneo. (...) Con la sua creatività musicale e la sua raffinata sensibilità, Miriam Meghnagi ha continuato questa secolare tradizione con l'invenzione di nuovi canti. E ha potuto far ciò grazie non solo al suo gusto e alla sua non comune musicalità, ma anche alle sue profonde conoscenze etnomusicologiche dei repertori del mondo ebraico, alla cui tradizione si riallaccia con sapienza. le sue doti di cantante hanno saputo dar vita a questi canti: la sua voce dolce e flessibile, la sua grande espressività sa piegarsi a sottolineare tutte le infllessioni della melodia, passando dalla sottile ironia alla dolce tristezza, ma anche allo spirito più vivace e gaio del canto sefardita con un non comune capacità di cogliere tutte le luci e le ombre del cando ebraico, così vario ma al tempo stesso legato ad una comune origine e ad una medesima radice e ad un medesimo slancio vitale".
Enrico Fubini |